Nasce il gruppo di volontari della Protezione Civile di Goito

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Venendo incontro alle esigenze del territorio, l’amministrazione comunale di Goito ha deciso di istituire il 1° Gruppo comunale di volontari della Protezione Civile, andando a colmare una necessità sentita e non più procrastinabile. Attualmente lo schieramento si compone di 6 persone, di età ricompresa tra i 27 ed i 65 anni. Da sabato scorso, giorno della presentazione ufficiale in Municipio, sono diventati operativi, avendo già brillantemente superato i corsi tenuti dal personale tecnico specializzato della Provincia di Mantova, in collaborazione alla Regione Lombardia, ottenendo la necessaria qualifica per il ruolo che saranno chiamati a sostenere. La costituzione della nuova formazione è frutto dell’impegno sinergico portato avanti con caparbietà dal sindaco Anita Marchetti insieme all’assessore alla Protezione Civile, Marco Zampriolo. La Città di Goito ha partecipato con successo al bando regionale valido all’acquisizione dei finanziamenti per dotare il territorio di un Piano di Sicurezza, in grado di individuare i potenziali pericoli maggiormente incombenti. Le principali cause di disastro preventivate, derivano in primis dall’esondazione del Mincio e dallo sversamento di liquidi trasportati dai numerosi Tir che oltrepassano l’abitato. La futura predisposizione indicherà i punti cosiddetti critici e stabilirà i Centri di raccolta collettiva in caso di calamità naturali. Viene precisato, a scanso di equivoci, che i volontari non verranno in nessun modo impiegati per espletare l’attività di ausiliari del traffico, in quanto vietato dallo stesso regolamento della Protezione Civile. “Il nostro territorio è molto vasto e ricco di corsi d’acqua –ha sottolineato il primo cittadino-. Abbiamo voluto evitare di trovarci nell’emergenza senza programmazione”. Attualmente, grazie alle risorse stanziate dal Comune, il Gruppo è stato dotato di un’apposita divisa ed assicurato contro eventuali infortuni, malattie connesse allo svolgimento delle mansioni o contro terzi. Prossimamente gli verranno assegnate le strumentazioni tecniche di supporto, al fine di garantire, se necessario, anche l’esecuzione di pratiche di Primo Soccorso, oltre a quelle più prettamente tradizionali legate alla prevenzione ed al superamento delle fasi di emergenza. Non vengono escluse in futuro apposite esercitazioni pratiche sul territorio, da tenersi anche in collaborazione ad altri Comuni. “Stiamo predisponendo il Piano di Sicurezza comunale –ha aggiunto Zampriolo-. L’iter è già in fase di elaborazione avanzata. Il numero dei volontari attualmente è fermo a 6 unità, ma abbiamo già altre 5 richieste. Era uno dei punti qualificanti del nostro programma elettorale, mirato a dare maggiore sicurezza ai cittadini, magari anche solo con interventi di piccola entità”. La compagine è al momento composta da Angelo Zantedeschi (alla guida del gruppo, potendo vantare una vasta esperienza nel settore, essendo stato parte attiva nel ripristino delle normali attività dopo la tracimazione del Po nel Mantovano e nel supporto alle migliaia di persone intervenute durante i funerali di Papa Giovanni Paolo II° a Roma), Maurizio Pontiroli, Angelo Fabio Sassi, Mirco Frignani, Vito Nolli e Luca Orlandetti. A breve sarà predisposta una sede, probabilmente nei locali sopra gli impianti sportivi di Pedagno. L’auspicio adesso è che la squadra possa crescere, implementando le adesioni. Coloro che sono interessati a prendere parte all’iniziativa (purchè maggiorenni) possono inoltrare formale richiesta al Comune. Nelle giornate del 12 e del 20 dicembre prossime, il Gruppo si presenterà alla popolazione, allestendo un gazebo in occasione rispettivamente della Festa del Volontariato e dei bambini e del mercato domenicale.

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